Addio ai limiti sui liquidi nel bagaglio a mano: l’Italia pronta a dire stop dopo quasi 20 anni

Presto, in Italia, non sarà più necessario travasare shampoo e profumi in flaconi da 100 ml o infilare tutto in una bustina trasparente. Dopo quasi due decenni di restrizioni, i viaggiatori potranno portare nel bagaglio a mano liquidi senza limiti rigidi. Un cambiamento atteso, reso possibile dalle nuove tecnologie e in linea con quanto già accade in altri Paesi europei.

Un divieto nato nel 2006, in risposta al terrorismo

Era il 2006 quando le autoritĆ  di sicurezza britanniche sventarono un complotto terroristico che prevedeva l’uso di esplosivi liquidi a bordo di voli transatlantici. Da quel momento, l’Unione Europea introdusse il famigerato limite: massimo 100 ml per contenitore, da riporre in una busta trasparente richiudibile.

Una regola che ha complicato per anni le abitudini di chi viaggia, imponendo controlli serrati, lunghe code e la rinuncia – spesso all’ultimo momento – a bottigliette d’acqua o prodotti cosmetici.

Le nuove tecnologie che cambiano tutto

A rivoluzionare la sicurezza in aeroporto sono i nuovi scanner a tomografia computerizzata (CT), in grado di analizzare con estrema precisione il contenuto delle valigie a mano senza dover estrarre i liquidi o i dispositivi elettronici.
Grazie a immagini tridimensionali ad alta risoluzione, gli addetti alla sicurezza possono individuare eventuali minacce in modo molto più rapido ed efficace.

Alcuni aeroporti italiani hanno giĆ  introdotto questi sistemi, almeno in parte delle loro aree di controllo. Tra questi:

  • Milano Linate
  • Milano Malpensa
  • Roma Fiumicino
  • Bergamo Orio al Serio
  • Napoli Capodichino
  • Venezia Marco Polo
  • Catania

Un’Europa a velocitĆ  variabile

L’Italia non ĆØ sola. Il Regno Unito, uscito dall’UE, ha giĆ  annunciato che dal 2024-2025 tutti gli aeroporti dovranno adottare i nuovi scanner e rimuovere il limite.
Anche in Spagna (Madrid e Barcellona) e nei Paesi Bassi (Amsterdam Schiphol) sono in corso sperimentazioni avanzate, e molti viaggiatori hanno giĆ  potuto beneficiare delle nuove regole, almeno in alcuni terminal.

Cosa manca per il via libera definitivo?

Il processo non ĆØ ancora completato: la rimozione del limite dei liquidi deve ottenere il via libera ufficiale della Commissione Europea, atteso a breve.
In parallelo, l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stanno coordinando il rollout progressivo della nuova tecnologia in tutti gli aeroporti italiani.

L’obiettivo? Completare la transizione entro la fine del 2025, al più tardi entro l’estate 2026, in tempo per una nuova stagione turistica senza più restrizioni.

Cosa cambia per i viaggiatori

La novitĆ  renderĆ  l’esperienza in aeroporto molto più fluida:

  • Non sarĆ  più necessario limitare i liquidi a 100 ml
  • Niente più bustina trasparente
  • Si potranno portare liberamente acqua, succhi, cosmetici e profumi, anche in confezioni grandi
  • Controlli di sicurezza più veloci e meno stressanti

Un cambiamento simbolico

Più che una semplificazione, questo cambiamento segna la fine di un’epoca. Il limite dei liquidi ĆØ stato uno dei simboli della sicurezza post-11 settembre: necessario, ma anche frustrante per milioni di viaggiatori.
Ora, la tecnologia consente di mantenere – e migliorare – la sicurezza senza rinunciare alla comoditĆ .

Una piccola rivoluzione quotidiana che farĆ  felici turisti, pendolari e frequent flyer. E che racconta, ancora una volta, come l’innovazione possa rendere il mondo un po’ più semplice.